LA RESIDENZA DI STUPINIGI E LA DINASTIA SAVOIA.
Vittorio Amedeo II decise di far costruire questa residenza di caccia per rafforzare il segno del potere sabaudo sul territorio torinese, siamo nel 1729.
Un luogo di ritrovo e di festa prima e dopo le grandi battute venatorie che impegnavano il Re e la corte.
L’interno è organizzato in un articolato sistema di ambienti che ha come fulcro un salone centrale di forma ellittica, superbamente affrescato, da cui si dipartono quattro bracci diagonali disposti a croce di Sant’Andrea.
La palazzina conserva gli arredi originali, eseguiti dai più importanti artisti e artigiani piemontesi, che costituiscono oggi il Museo di Arte e Arredamento.

